Separazione tra conviventi

Pubblicare foto dei figli su Facebook senza il consenso dei figli

Il Tribunale di Roma, con ordinanza del 23 dicembre 2017 ma resa nota solo nei primi giorni di gennaio 2018 ha condannato una donna che continuava a pubblicare foto dei figli su Facebook nonostante il dissenso dello stesso minore. Questa è solo una tra le sentenze che trattano il tema delicato della pubblicazione delle foto dei figli sui social network.

Già il Tribunale di Mantova il 19 settembre 2017, Giudice Mauro Bernardi, aveva stabilito che è vietato pubblicare foto dei figli sui social network se l’altro genitore non vuole. In quel caso, il dissenso era del padre.

Non rileva che vi sia matrimonio o meno. Grazie alle riforme del 2012 e del 2013 non vi sono più differenze tra figli nati nel matrimonio e figli nati fuori dal matrimonio, per cui i diritti e i doveri genitoriali sono gli stessi e il principio di non pubblicare foto dei figli su Facebook vale anche per le coppie di fatto con figli qualora vi sia separazione fra conviventi con figli.

Il caso capitato al Giudice mantovano è importante perché la donna si era impegnata a non pubblicare foto dei figli. L’impegno era contenuto nell’accordo di separazione fra conviventi con figli. Successivamente però la stessa donna aveva continuato a pubblicare foto dei figli su Facebook e Instagram. Il padre dei minori, quindi, si era visto costretto a ricorrere al Giudice.

L’argomento era già stato trattato tre anni fa dall’Avv. Stefano Molfino, ideatore del sito coppiedifatto.it. In una intervista rilasciata al sito avvocatimatrimonialisti.it aveva spiegato perché non bisogna pubblicare le foto dei figli minori su Facebook. Ora, tre anni dopo, iniziano ad arrivare le prime sentenze.

 

Pubblicare foto dei figli su Facebook senza il consenso dei figli

Pubblicare foto dei figli su Facebook senza il consenso dei figli

Come mai secondo i Giudici non bisogna pubblicare foto dei figli su Facebook?

Secondo i Giudici e la Dottrina, coloro che esercitano la responsabilità genitoriale sui minori devono innanziutto rispettare i diritti dei minori. Deve essere tenuto presente quanto sancito dalla Convenzione di New York del 20-11-1989.

Nessun fanciullo sarà oggetto di interferenze arbitrarie nella sua vita privata, nella sua famiglia, nel suo domicilio o nella sua corrispondenza e neppure di affronti illegali al suo onore e alla sua reputazione” e “il fanciullo ha diritto alla protezione della legge contro tali interferenze o tali affronti.

Inoltre bisogna considerare che pubblicare immagini dei figli sui social network vuol dire diffonderle fra un numero indeterminato di persone. Persone che spesso non si conoscono nemmeno. Vi è il pericolo che questi soggetti ne traggano materiale pedopornografico da far circolare fra gli interessati, come ripetutamente evidenziato dagli organi di polizia.

Il Tribunale di Roma non solo ha vietato la pubblicazione delle foto dei figli sui social network. Ha condannato la donna a provvedere con urgenza alla rimozione delle immagini e ha determinato ex art. 614-bis c.p.c., nella misura di Euro 10.000 la somma dovuta in caso di mancata ottemperanza agli obblighi indicati in dispositivo.

Per essere assistiti in un procedimento di pubblicazione di foto dei figli su social network, è consigliabile rivolgersi ad un avvocato matrimonialista, esperto della materia del diritto di famiglia. Clicca qui per trovare un avvocato matrimonialista nella tua città.

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