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Coppie di fatto – La normativa Spagnola

Spagna

Normativa spagnola

Coppie di fatto in Spagna: la normativa spagnola

La situazione spagnola in merito all’affermazione di una disciplina delle coppie di fatto è stata sicuramente caratterizzata da disposizioni costituzionali differenti rispetto alle nostre.

In Spagna infatti non troviamo un articolo simile al nostro art. 29 Cost. in cui viene espresso un favor matrimoni, in quanto la Costituzione Spagnola contiene l’art. 39, all’interno del quale non vi è nessuna norma a protezione del matrimonio.

Anzi, a dir la verità, essa contiene anche l’art. 32, il quale afferma sì che “l’uomo e la donna hanno diritto di contrarre matrimonio”, ma allo stesso tempo, in tal modo, non preclude una qualsiasi altra forma di comunione di vita che non sia il matrimonio stesso.

Anche prima della legge n.13 del 2005, dunque, la Spagna aveva il pregio di contenere una disciplina delle coppie di fatto; essa, se pur non organicamente, disciplinava aspetti di interesse generale quali: il diritto all’assistenza sanitaria, il diritto al ricongiungimento familiare e la regolamentazione di aspetti economici relativi alla cessazione della convivenza.

Ma la legge del 2005 arrivò ad un risultato ulteriore.

Essa non solo regolamentò le coppie di fatto omosessuali, ma giunse ad equiparare tali unioni a quelle matrimoniali.

L’art. 44 del Codigo Civil infatti recita: “il matrimonio avrà gli stessi requisiti e gli stessi effetti quando entrambi i coniugi siano dello stesso sesso”.

Come tutelare i diritti di una coppia di fatto?
Solo con il contratto di convivenza possono essere tutelati alcuni dei diritti negati alle coppie di fatto. Con il contratto di convivenza puoi stabilire: il diritto di abitazione, il diritto a versare mensilmente una somma al convivente, una comunione dei beni tra conviventi… e molte altre cose. Clicca su questo link per saperne di più.

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