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Coppie di fatto: i diritti successori

diritti successori

Diritti successori

Eredità e diritti

I conviventi more uxorio hanno diritti successori?

La risposta è “dipende”.

Da cosa dipende? Innanzitutto ricordiamoci che il convivente di fatto non è né legittimario né successibile necessario, quindi ex lege non gli spetta nulla.

Inoltre non è possibile inserire disposizioni sulla propria morte in una convenzione stipulata dalla coppia di fatto in quanto si andrebbe in contro al divieto di cui all’art. 458 c.c.

Dove posso inserire allora dei lasciti nei confronti del mio convivente more uxorio?

E’ possibile farlo con il testamento, all’interno del quale è possibile destinare la cosiddetta “disponibile”, senza però ledere i diritti dei legittimari, ossia di coloro ai quali spetta una quota di eredità direttamente per legge.

Altra soluzione è quella delle cosiddette donazioni indirette, ossia attraverso l’intestazione di determinati beni al convivente di fatto.

Anche qui tuttavia è necessario valutare bene ogni cosa, in quanto gli eredi potrebbe esercitare successivamente alla morte del de cuius l’apposita azione di riduzione, per vedere reinseriti quei beni all’interno della massa ereditaria.

Recentemente la Cassazione ha sancito che, nel caso di decesso del convivente more uxorio, l’erede del de cuius non è legittimato ad estrometterlo dall’abitazione in cui questi risiedeva con il partner. Ciò in quanto la convivenza “more uxorio”, quale formazione sociale che da vita ad un consorzio familiare, non è assimilabile ad un rapporto di mera ospitalità, ma assume i connotati tipici di una detenzione qualificata. Pertanto siccome l’estromissione violenta o clandestina dall’unità abitativa, compiuta dal convivente proprietario in danno del convivente non proprietario, legittima quest’ultimo alla tutela possessoria, consentendogli di esperire l’azione di spoglio, allo stesso modo l’erede del proprietario non è legittimato ad estromettere dal possesso con violenza o clandestinità colui che non poteva esserne estromesso dal de cuius.

Come tutelare i diritti di una coppia di fatto?
Solo con il contratto di convivenza possono essere tutelati alcuni dei diritti negati alle coppie di fatto. Con il contratto di convivenza puoi stabilire: il diritto di abitazione, il diritto a versare mensilmente una somma al convivente, una comunione dei beni tra conviventi… e molte altre cose. Clicca su questo link per saperne di più.

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