Comunione dei beni

Coppie di fatto Comunione dei beni

Comunione dei beni

Cos’è la comunione dei beni?

La comunione legale dei beni è un istituto previsto dal nostro codice civile secondo il quale ogni incremento di ricchezza (es. l’acquisto di un bene, anche se acquistato da un solo partner) diventa di entrambi.
La comunione dei beni si applica automaticamente anche alle coppie di fatto?
Nonostante in passato alcuni studiosi abbiano ipotizzato una soluzione favorevole a quest’ipotesi, la risposta, allo stato della legislazione attuale, dev’essere “No”.Tuttavia alle coppie di fatto viene data la possibilità di utilizzare lo strumento contrattuale, al fine di determinare che gli acquisti, compiuti nel corso della convivenza, possano essere accomunati in via generale.

Cosa significa?

Significa che la coppia di fatto in questione potrà stabilire contrattualmente che i beni acquistati durante il periodo in cui sono stati insieme, divengano di proprietà di entrambi.

Il punto è che senza una espressa pattuizione non è possibile stabilire in via di principio che ogni acquisto effettuato dai conviventi more uxorio, cioè la coppia di fatto, sia da considerarsi di proprietà di entrambi; pertanto, la soluzione sarà una scrittura da cui possa trasparire l’intento delle parti di vincolarsi in tal senso.

Attenzione: per far sì che ogni acquisto sia considerato al 50% ciascuno fra i conviventi, è necessario sottoscrivere un contratto di convivenza dinanzi a un notaio o un avvocato, a pena di nullità.

E’ possibile fare una scrittura privata fra conviventi?

No, con la L. 76 del 2016 il legislatore ha previsto che i conviventi che vogliano disciplinare i propri rapporti patrimoniali, ivi compresa l’introduzione del regime di comunione dei beni, devono necessariamente sottoscrivere un contratto di convivenza da un notaio o un avvocato.

Come tutelare i diritti di una coppia di fatto?

Solo con il contratto di convivenza possono essere tutelati alcuni dei diritti negati alle coppie di fatto. Con il contratto di convivenza è possibile stabilire: il diritto di abitazione, il diritto a versare mensilmente una somma al convivente, una comunione dei beni tra conviventi… e molte altre cose. Clicca su questo link per saperne di più.

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