Separazione tra conviventi

Come chiedere gli alimenti al convivente in caso di separazione

chiedere gli alimenti al convivente in caso di separazione

Dall’entrata in vigore della Legge sulle Unioni Civili e le Convivenze di Fatto quella della Nona Sezione del Tribunale di Milano è la prima importante pronuncia in tema di alimenti al convivente in caso di separazione di una coppia di fatto.

La Legge n. 76/2016 prevede all’Art. 1 comma 65 che

In caso di cessazione della convivenza di fatto, il giudice stabilisce il diritto del convivente di ricevere dall’altro convivente e gli alimenti qualora versi in stato di bisogno e non sia in grado di provvedere al proprio mantenimento.

Tenuto conto che la separazione fra conviventi spesso coinvolge anche i figli della coppia, alcuni operatori del diritto hanno ritenuto di poter chiedere gli alimenti per il convivente nel giudizio di separazione volto all’affidamento, al collocamento e al mantenimento dei minori. Su questo specifico punto controverso il Tribunale di Milano, con il decreto in data 23 gennaio 2017, ha dato una prima interpretazione del comma 65, indicando quando e come chiedere gli alimenti al convivente in caso di separazione.

Secondo i Giudici meneghini, la domanda di alimenti per il convivente è inammissibile nel procedimento previsto per l’affidamento e il mantenimento dei minori. Se da una parte può esser condivisibile l’idea di riunire tutte le domande scaturenti dalla separazione della coppia genitoriale non fondata sul matrimonio, per evitare una pluralità di processi, dall’altra parte consentire l’ingresso della domanda alimentare a favore del convivente rallenterebbe la velocità del procedimento giudiziale previsto per l’affidamento e il mantenimento dei figli nati da una coppia di fatto.

Quindi, come si fa a chiedere gli alimenti al convivente in caso di separazione?

La domanda deve esser fatta in un separato giudizio, dinanzi ad un Giudice diverso, quello previsto dagli articoli 433 e seguenti del Codice Civile.

Altra domanda fondamentale che molti ex conviventi si chiedono è: quando è possibile chiedere gli alimenti nel caso di separazione fra conviventi?

Ora che è entrata in vigore la legge sulle coppie di fatto è possibile chiedere gli alimenti al convivente anche nel caso di coppie che si sono separate molte anni fa?

Secondo la condivisibile interpretazione del Tribunale di Milano, le richieste di alimenti nei confronti dell’ex partner sono possibili solo per le convivenze cessate dopo il 5 giugno 2016, data di entrata in vigore della L. 76/2016. Pertanto, solo il convivente che si sia separato dopo l’entrata in vigore della Legge sulle coppie di fatto e che versi nelle condizioni di bisogno sancite dall’Art. 433 e seguenti del codice civile può chiedere all’ex partner un assegno alimentare.

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