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Assegni familiari per il convivente di fatto a carico

Assegni familiari per il convivente di fatto a carico

E’ possibile chiedere gli assegni familiari per il convivente di fatto a carico? La Circolare INPS 84 del 5 maggio 2017 ha stabilito quali siano i requisiti con cui anche le coppie di fatto – convivenze di fatto ai sensi della Legge 20 maggio 2016, n.76 – possano richiedere l’erogazione di prestazioni a sostegno del reddito erogate dall’INPS, quali l’Assegno per il nucleo familiare ed Assegni Familiari.

Innanzitutto è bene chiarire la differenza fra Assegni per il Nucleo Familiare (ANF) e Assegni Familiari (AF). I primi sono contributi erogati dall’Inps ai nuclei familiari dei lavoratori dipendenti iscritti alle casse gestite dall’Inps, dei titolari delle pensioni e delle prestazioni economiche previdenziali da lavoro dipendente (disoccupazione, CIGS, maternità), dei lavoratori assistiti dall’assicurazione contro la tubercolosi, del personale statale in servizio e in quiescenza e dei dipendenti e pensionati degli enti pubblici anche non territoriali.

Gli Assegni Familiari, invece, sono erogati per il sostegno delle famiglie di coltivatori diretti, coloni e mezzadri, piccoli coltivatori diretti, titolari delle pensioni a carico delle gestioni speciali dei lavoratori autonomi (artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri) il cui nucleo familiare abbia un reddito complessivo al di sotto dei limiti stabiliti annualmente dalla legge.

Quali sono i requisiti per richiedere assegni familiari per il convivente a carico?

Secondo la Circolare INPS, non tutte le coppie di fatto possono chiedere gli Assegni per il Nucleo Familiare.

E’ necessario, infatti:

1) che la coppia di conviventi abbia stipulato un contratto di convivenza

2) che nel contratto di convivenza emerga con chiarezza l’entità dell’apporto economico di ciascuno alla vita in comune.

Assegni familiari per il convivente di fatto a carico - Contratto di Convivenza

Assegni familiari per il convivente di fatto a carico – Contratto di Convivenza

 

Ricordiamo che il contratto di convivenza è uno strumento molto utile, all’interno del quale è possibile inserire svariate clausole, come ad esempio la previsione di un assegno di mantenimento per il partner debole, in caso di cessazione della convivenza. Clicca qui per sapere dove è possibile sottoscrivere un contratto di convivenza.

Attenzione: per ottenere gli assegni familiari per il convivente di fatto a carico, oltre alla sottoscrizione del contratto di convivenza, la coppia di fatto dovrà essere registrata nell’apposito registro dell’anagrafe del Comune di residenza, come coppia di conviventi di fatto, ai sensi del comma 37 dell’art.1 della legge n.76/2016.

Come e dove è possibile fare domanda per ottenere gli assegni per il nucleo familiare?

La domanda va inoltrata all’Inps in via telematica, seguendo le procedure già esistenti, dichiarando sotto la propria responsabilità, ai sensi dell’art.46 del DPR 445/2000, lo stato di “convivente di fatto” ex comma 50 dell’art.1 della legge 76/2016.

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www.coppiedifatto.it