Separazione tra conviventi

Anche per le coppie di fatto se la madre vuole trasferirsi con i figli deve chiedere consenso al padre

Anche per le coppie di fatto se la madre vuole trasferirsi con i figli deve chiedere consenso al padre

Anche per le coppie di fatto se la madre vuole trasferirsi con i figli deve chiedere consenso al padre. E’ questo il principio che si desume dalle ultime pronunce giurisprudenziali, fra cui quella del Tribunale di Roma del 20 gennaio 2017 (Trib. Roma Decr. del 20.01.2017).

In caso di separazione di una coppia genitoriale, spesso uno dei genitori desidera trasferirsi altrove per ricominciare daccapo, per rifarsi una vita. Gli interessi del genitore collocatario della prole, tuttavia, si scontrano e, in alcuni casi, sono destinati a soccombere, dinanzi al supremo interesse dei minori, principio che deve guidare sia l’agire genitoriale, sia le decisioni dell’apparato giurisdizionale.

Come viene valutato l’interesse del minore in questi casi?

Secondo l’orientamento della Corte Suprema di Cassazione, recepito, fra l’altro dal Tribunale di Milano, nei casi dubbi la soluzione preferibile è quella di adottare il c.d. “principio di precauzione”, mantenendo lo stato dei fatti. Il Giudice, in altre parole, dovrà valutare, secondo il suo prudente apprezzamento, l’habitat naturale del minore, il suo contesto scolastico ed amicale, come pure il tempo trascorso dall’eventuale avvenuto spostamento e le nuove abitudini di vita.

La decisione del Tribunale, inoltre, dovrà tenere in debita considerazione il diritto alla bigenitorialità del minore, ovverosia quella presenza continuativa e quel sostegno che solo un padre che vive nella stessa città può dare (Tribunale di Ancona, provv. 21 giugno 2017, Giudice Dott. Omenetti).

Anche in caso di coppia di fatto è necessario il consenso dell’altro genitore per il trasferimento in altra città con il figlio?

Sì, anche per le coppie di fatto se la madre vuole trasferirsi con i figli deve chiedere consenso al padre. La riforma di cui al d.lgs. 28 dicembre 2013 n. 154, infatti, ha definitivamente eliminato qualsiasi differenza normativa ed ora i figli nati da una coppia di fatto sono equiparati ai figli nati da una coppia sposata anche per la legge.

Anche per le coppie di fatto se la madre vuole trasferirsi con i figli deve chiedere consenso al padre - I motivi di lavoro

Anche per le coppie di fatto se la madre vuole trasferirsi con i figli deve chiedere consenso al padre – I motivi di lavoro

 

Se la madre vuole trasferirsi con i figli per motivi di lavoro deve sempre chiedere il consenso al padre?

Sì, anche quando la madre abbia un valido motivo per trasferirsi, dovrà trovare il consenso del padre dei minori e, ove questo si rifiuti, ella potrà rivolgersi al Tribunale per chiedere l’autorizzazione.

Attenzione: le ultime pronunce giurisprudenziali hanno evidenziato come non ogni sistemazione lavorativa giustifica il trasferimento della madre con i figli in un’altra città. Un conto, infatti, è inseguire la realizzazione personale laddove sembri più opportuno, un altro è giustificare un trasferimento a centinaia di chilometri dal padre dei minori, i quali, così, avrebbero difficoltà, se non una vera e propria impossibilità, ad intrattenere un rapporto continuativo con l’altro genitore.

Cosa succede se una madre decide di trasferirsi unilateralmente senza il consenso del padre?

In tal caso, il trasferimento della madre con i figli senza il consenso del padre integra un atto illecito in quanto viola il disposto normativo dell’art. 316 c.c., che impone il “comune accordo” dei genitori per la scelta del luogo di residenza abituale dei minori. Le conseguenze, secondo l’opinione del Tribunale di Milano (Trib. Milano, sez. IX civ., decreto 17 giugno 2014, Pres. Servetti, rel. G. Buffone), possono giungere addirittura sino ad una modifica del regime di affidamento.

Qualora la madre abbia chiesto in modo illegittimo il cambio di residenza dei figli per il suo trasferimento, il Tribunale potrà disporre che il provvedimento di diniego venga comunicato agli organi amministrativi (ad es. Comune).

Per essere assistiti in un procedimento di trasferimento dei figli in un altra città ad opera di un genitore, è consigliabile rivolgersi ad un avvocato matrimonialista, esperto della materia del diritto di famiglia. Clicca qui per trovare un avvocato matrimonialista nella tua città.